NUOVI SENTIERI TEMATICI IN VALLE ISARCO. A RACINES, FUNDRES, SPINGA E LUSON

Nella zona di Vipiteno e le sue vallate, a Racines è stato aperto il nuovo
sentiero da malga a malga. Il percorso, 7,8 km, è facilmente percorribile in
un giorno anche dai bambini. Parte dalla strada del Passo Giovo, prosegue
fino alla Malga Calice, da lì alla Malga Rinneralm e alla Malga
Wasserfalleralm, poi si prosegue fino alla Malga Saxner, alle malghe Innere
Wumblsalm e Aubere Wumblsalm, e termina alla Malga Klammeralm a quota 1925
m.

Altre novità escursionistiche in zona sono la riapertura del Rifugio
Bicchiere (3195 m), il più alto dell’Alto Adige, sulle Stubaier Alpen, dal 1
luglio 2010 con il nuovo gestore guida alpina Erich Pichler
(www.becherhaus.com); e un nuovo sentiero tematico ispirato a leggende
locali, abbastanza difficile, che prende il nome dal misterioso personaggio
Pfeifer Huisele, lo stregone che con il suo asino attraversava valli e
montagne del territorio. Il percorso parte da Flading, piccolo borgo alla
fine della Val Racines, e si snoda per 5,7 km con un dislivello di 957 m.

Per scoprire la zona di Racines con i suoi tanti sentieri, ma anche i paesi
vicini senza utilizzare mai la macchina, c’è il pacchetto, valido dal 3/7 al
7/8/2010, Alpine Pearls, all’insegna della mobilità dolce, che offre 4
pernottamenti in hotel tre stelle mezza pensione da 299 euro a persona e
consente di visitare Plan, nella Val Passiria (Perla delle Alpi insieme a
Racines), viaggiando comodamente sull‘autobus che collega Racines a Plan
passando per il Passo Giovo e San Leonardo. Altre prestazioni incluse: il
servizio navetta dalla stazione ferroviaria più vicina, TourCard 3in4
(consente di accedere senza stress a varie strutture turistiche, impianti di
risalita, musei, mezzi di trasporto pubblici per muoversi in liberta in
tutto l’Alto Adige per tre giorni), e ancora un viaggio di andate e ritorno
sullo shuttle escursionistico, infine in omaggio i bastoni escursionistici
della perla Racines..

Sentiero dei masi Val di Fundres. In un’altra valle tutta da
scoprire, perchè quasi vergine al turismo, la Val di Fundres, la novità del
2010 è il Sentiero dei masi che illustra il patrimonio storico e culturale
del territorio di Vandoies-Fundres-Vallarga. Qui si può ammirare un
paesaggio naturale e antropico unico, ma anche un raro artigianato
tradizionale: la cappellaia, il bottaio, il carraio, la lavoratrice del
feltro. Oltre a osservare gli artigiani al lavoro, si possono gustare il
formaggio di Fundres, assaggiare il pane appena sfornato o lo speck, o
ancora acquistare i prodotti nel negozietto interno. Il Sentiero dei masi di
Fundres offre, all’altezza del Maso Pichler, una piattaforma panoramica con
una splendida vista sulla valle. Realizzata su un vecchio muretto a secco, è
attrezzata con una carta panoramica indicante gli edifici più significativi
e le vette circostanti. Lungo tutto il percorso sono stati migliorati i
tracciati esistenti, sono state installate tavole esplicative e stazioni
interattive con tante curiosità come quella dedicata all’acqua, alla
confluenza fra il rio del Feudo e il rio Fundres, che permette di osservare
il movimento di piccoli mulini. Una volta la settimana il Sentiero dei masi
può essere percorso insieme a una guida, mentre per due giorni la settimana
anche da soli con la possibilità di accedere alla maggior parte dei masi
aderenti, mentre i contadini lavorano i propri prodotti.

Nuovo percorso storico è il facile sentiero dedicata a una famosa eroina
tirolese “Sulle tracce di Katharina Lanz” a Spinga, caratteristico paesino
in posizione soleggiata nell’area vacanze Gitschberg Jochtal. Katharina,
detta la fanciulla di Spinga, era una giovane contadina che affrontò da sola
i soldati francesi nella nota battaglia di Spinga del 1797. L’escursione
parte dalla chiesa di Spinga (1100 m) e prosegue fino a un punto panoramico
che da su Rodengo, la Plose, la conca di Bressanone e Fortezza. Un sentiero
diretto riconduce quindi in discesa al luogo di partenza presso la chiesa.

Da provare, infine, con tutta la famiglia il Sentiero naturalistico
didattico di Luson, adatto ai bambini che hanno la possibilità di scoprire
l’ambiente del bosco in modo giocoso e attivo. La gita si può concludere con
una sosta al parco giochi Acqua e Sassi, a 1 km dal centro vicino alla Via
Crucis per Petschied. Qui i ragazzi si possono calare nel ruolo di
ricercatori ed osservatori degli animali acquatici. E se un vero ricercatore
necessita di vari strumenti quali una lente d’ingrandimento, un setaccio e
un pennello fine, i ragazzi possono prenderli in prestito all’ufficio
turistico (lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 8.00 alle 12.00).

Varie strutture ricettive di queste zone offrono convenienti pacchetti
soggiorno incluso escursioni. Da valleisarco.com si accede a tutte le
offerte.

INFO: CONSORZIO TURISTICO VALLE ISARCO,
Bastioni Maggiori 26/a, 39042 Bressanone (BZ),
tel. 0472.802232, fax 0472.801315.
www.valleisarco.com